La prima citazione inerente S. Maria Rocca Maggiore è datata 13 giugno 1185.

Il toponimo deriva forse dal santuario della Madonna esistente sulla strada del pellegrinaggo che da Tolosa conduce a Limoges, dedicato appunto a “Santa Maria Roche Amatoris” ed è situata nella prima Veronetta la zona della città che si trova sulla sponda sinistra dell’Adige su quello che anticamente era l’Isolo.

Questa zona era il fulcro dell’attività artigianale e industriale di Verona: l’Adige costituiva una fonte inesauribile di energia e la grande portata d’acqua, rendeva il grande fiume navigabile dal mare fino al Trentino. In questo contesto sorgono palazzi tra i più prestigiosi e ricchi di fascino e storia di tutta la città.

Ed è proprio qui che al numero civico 21, un edificio esistente fin dall’epoca medievale, inizieremo una valorizzazione unica nel mercato immobiliare di Verona con gli standard che contraddistinguono da sempre il nostro lavoro.

- Richiedi informazioni in anteprima sul progetto -

Una valorizzazione di

Partner commerciale esclusivo

Tutta la documentazione grafica e testuale è puramente illustrativa e non costituisce vincolo contrattuale.
Classe energetica in corso di definizione.